Differenziazione fra NOAC

9 DICEMBRE 2020 / 9 GIUGNO 2021
POLL CASE
FAD ASINCRONA / ON DEMAND

ISCRIZIONE

RAZIONALE

Nei pazienti con FANV l’anticoagulante per la prevenzione dell’ictus rappresenta il cardine della strategia terapeutica. Per decenni sono stati utilizzati gli antagonisti della vitamina K che, pur con buoni risultati di efficacia e sicurezza, tuttavia presentavano grossi limiti nel management quotidiano. I nuovi anticoagulanti orali ad azione diretta (NOAC) uniscono al miglior profilo di efficacia e sicurezza anche una più semplice gestione d’uso. Se quindi, prima dell’avvento dei NOAC, al medico si poneva solo il dubbio se anticoagulare o meno il paziente, oggi è chiamato anche a scegliere la miglior terapia per ogni singolo paziente. In questa progettualità formativa si andranno ad analizzare le differenze tra i NOAC avvalendosi anche del supporto dei dati provenienti dalla pratica clinica al fine di permettere a ciascun clinico una scelta più consapevole della terapia più idonea per ciascun paziente.

FACULTY

Pasquale Caldarola, Bari
Giuseppe Patti
, Novara
Marino Scherillo
, Benevento

PROGRAMMA

CASI CLINICI

Paziente con FANV ed insufficienza renale
Pasquale Caldarola

Fibrillazione atriale e sindrome coronarica acuta NSTEMI
Marino Scherillo

Quali strategie di trattamento in un paziente con fibrillazione atriale di recente insorgenza ed elevato rischio emorragico?
Giuseppe Patti

L’iniziativa è stata realizzata con la sponsorizzazione non condizionante di: